
Non amo i legumi ma li mangio nel minestrone surgelato e insapore che compro al discount. Odio il formaggio grattugiato ma lo metto nella pasta al forno e nella parmigiana. Mi piacciono i panini strabordanti di qualsiasi cosa, soprattutto di ketchup. Sono un tipo: carina ma non troppo, simpatica ma non troppo, distante ma non troppo. Di solito tendo ad assomigliare a una donna. Sono carnivora e fumatrice incallita. Potrei vincere dei premi per i miei letarghi decennali, potrei divorare pizza finché la morte non me ne separi. Per il mio compleanno potete regalarmi una tanica di Negramaro, per Natale una bottiglia di Johnnie Walker e per la mia laurea una cassa di Tennent’s. E sì, sono anche quella che non chiama mai, che sta bene da sola, che risponde a una domanda con un’altra domanda, pensa che il quadrato resterà per sempre tondo, dice “sto arrivando” mentre è sotto la doccia. Amo Nick Cave, Patti Smith, Nek, Raffaella Carrà, Mary Wigman, Pina Bausch, Leonardo DiCaprio, Juliette Binoche, The Departed, The Wire, La principessa Mononoke, One Piece, Laura Picco e le Banane in pigiama. Vorrei avere la risata di Anacleto, atteggiarmi come Belen, avere il sedere di Jennifer Lopez e l’intelligenza di Margherita Hack. Mi terrorizzano David Lynch e i suoi maledettissimi conigli, la voce di Diamanda Galas, la gente che non ragiona e i vegani. Odio Massimo Boldi, Matt Demon, gli intellettualoidi, gli ignoranti, le principesse, Miss Italia, i dread, chi non ha personalità, chi ha un brutto rapporto con l’igiene personale, chi prepara creme naturali e poi si fa di MD (non parlo del supermercato).
Ironizzo sulla morte, quindi allontanatemi dai funerali se siete troppo sensibili. Amo ripetermi. Credo nella mia famiglia, nei miei migliori amici e nella pizza surgelata. Odio le gelosie, gli abbandoni e i tradimenti. Adoro stare nel mio disordine, indossare pigiami e dare dei nomi agli oggetti. Non riesco a dormire bene senza Nino o Pino, e non riesco a svegliarmi bene se non c’è Frou Frou sul comodino. Per rendermi felice basta un pezzo di pizza farcito e se volete sorprendermi aggiungeteci le patatine fritte. Non mi importa: delle critiche, della gente saccente, di quelli che ti trattano con indifferenza, di tutto ciò che non mi riguardi. Vorrei solo essere me stessa se solo sapessi chi sono realmente. Nascondo la mia noia facendo finta di sorridere e per ammazzare il tempo scrivo stronzate. Io, sono io: semplice nella mia complessità. Io mi odio per la maggior parte del tempo. Io volevo danzare e poi ho smesso, io so recitare benissimo ma non so dire bugie, io rompo qualsiasi cosa mi capiti davanti quando sono incazzata. Io vorrei inghiottire un vocabolario per avere sempre le parole giuste. Io mi spavento davanti ai sentimentalismi e mi ammutolisco davanti all’amore.
CorzCorz
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